Il rito naturalistico mentale

Il rito naturalistico mentale

Il rito naturalistico mentale

Usare una metafora ispirata alla Natura come strumento per liberarsi dalle preoccupazioni, dai pensieri “tossici” e da tutto quello che, in generale, ci limita

Il rito naturalistico mentale

Luogo di esecuzione: qualsiasi (purché tranquillo)
Materiale necessario: nessuno

Una metafora è un mezzo che utilizziamo per rappresentare un concetto, un pensiero, un’associazione di idee. È qualcosa a cui facciamo riferimento di continuo nel nostro linguaggio quotidiano. Ne sono un esempio espressioni del tipo “il matrimonio è una gabbia”, “la vecchiaia è una corsa contro il tempo” o “la vita di un bambino è un parco giochi”.

Ma le metafore, usate nell’esercizio qui proposto non nell’espressione verbale ma in quella immaginativa, possono essere anche un potente strumento terapeutico per affrontare aspetti di noi poco funzionali al nostro benessere: preoccupazioni, credenze limitanti, emozioni “esplosive”, brutti ricordi, esperienze negative, situazioni stagnanti ecc. Questo tipo di stimolazione, facile da realizzare, è uno strumento efficace per l’inconscio che comprende per immagini e ama la semplicità.

Qui di seguito trovi proposte tre “metafore mentali” che puoi sperimentare per lavorare su un elemento che ti disturba. Per applicarle al meglio, mettiti in una posizione comoda in un ambiente tranquillo. Fai qualche respiro profondo, chiudi gli occhi e sfrutta la capacità del cervello di creare immagini interiori.

I Ramoscelli Secchi

  • Immagina di accatastare un mucchio di ramoscelli secchi
  • Metti al centro dei ramoscelli quello di cui desideri liberarti (se ti aiuta, puoi immaginare di scriverlo su un foglio che, poi, posizionerai tra i ramoscelli)
  • Immagina, ora, di dare fuoco al tutto e rimani ad osservare quello di cui vuoi liberarti che si dissolve e finisce in fumo

La Buca

  • Immagina di scavare una piccola buca nel terreno
  • Metti al suo interno quello di cui desideri liberarti (anche qui puoi immaginare di scriverlo su un foglio che, poi, getterai nella buca)
  • Ricopri la buca con la terra e adagiaci sopra una pietra

Le Foglie Secche

  • Immagina di passeggiare nel tuo Giardino Interiore
  • Qua e là, per terra, vedi alcune foglie morte su cui c’è scritto il nome quello di cui desideri liberarti (ad esempio, nel caso delle preoccupazioni, ogni foglia corrisponde ad una preoccupazione)
  • Inizia a raccoglierle e, una volta terminato, bruciale e disperdine le ceneri

NOTA BIBLIOGRAFICA. Ho trovato queste tre metafore (che ho leggermente modificato) moltissimo tempo fa in un articolo del sito Piuchepuoi.it ma, purtroppo, non mi ricordo né il titolo né l’autore! Se qualcuno riconosce un suo testo, me lo segnali così cito la fonte.

Il rito naturalistico mentale ultima modifica: 2016-10-07T17:58:51+00:00 da pameladalisa