Riscoprire il piacere di una frugalità consapevole

Riscoprire il piacere di una frugalità consapevole

Riscoprire il piacere di una frugalità consapevole

Puntando all’essenzialità, dentro e fuori di noi, abbiamo la possibilità di arrivare al cuore di quello che per noi conta davvero.

frugalità

La Natura è ricchezza ed abbondanza, indubbiamente, ma essa è soprattutto semplicità. Nel mondo naturale, infatti, ogni cosa è essenziale, senza sprechi e non contorta nel suo meccanismo. La Natura, insomma, è nella sua essenza frugale.

“Un uomo è ricco in proporzione al numero di cose di cui può fare a meno” ha affermato il filosofo e scrittore americano Henry David Thoreau.

Spesso il termine “frugalità” viene erroneamente usato come sinonimo di “povertà” ma fa riferimento, piuttosto, al concetto di semplicità e di sobrietà. Una vita frugale, quindi, non è una vita in cui una persona non ha di che vivere in modo dignitoso, cosa che ovviamente nessuno auspica per se stesso e per le persone che ama, ma rappresenta, invece, una scelta di essenzialità basata sull’idea che per vivere bene non sia necessario eccedere – nel cibo, nell’abbigliamento, negli oggetti, nel denaro ecc. – ma, al contrario, che sia possibile un approccio moderato alla quotidianità capace di dare valore alle cose che davvero contano e che davvero sono utili.

Il motto zen “il meno è più” è un ottimo modo per riassumere il concetto della frugalità: più sostanza e meno fuffa!! È l’idea del “viaggiare leggeri”… È una filosofia di vita molto legata alla “saggezza vecchio stile” che, tuttavia, non deve tradursi oggi nel tentativo di fare ritorno ad un passato che aveva i suoi molti punti deboli ma, piuttosto, nell’impegno a trovare uno stile di vita che non pesi alla nostra Anima e a quella del Pianeta che ci ospita.

“La frugalità – dice lo psicologo Paolo Legrenzi (autore del libro Frugalità, Ed. Il Mulino) – non ha nulla a che fare con l’austerità o la povertà. È un modo diverso di stare al mondo che oggi è andato perso a seguito di una campagna contro di essa”.

Ovviamente ognuno deve trovare il proprio modello di vita frugale. E per fare questo è necessario partire da una riflessione profonda di quello che davvero desideriamo, del modo in cui vogliamo vivere e del tipo di mondo di cui vogliamo essere parte.

La frugalità porta con sé un elevato grado di libertà perché ci aiuta a liberarci dai condizionamenti, dalle tentazioni e dalle dipendenze e, nel contempo, ci aiuta ad essere più ingegnosi, anche di fronte alle avversità dell’esistenza.

Naturalmente, la frugalità riguarda il mondo esteriore quanto quello interiore. Anche dentro di noi, infatti, è fondamentale eliminare il superfluo e tenere solo quello che risulta realmente funzionale al nostro equilibrio e al nosro benessere.

Ma da dove cominciare per vivere in modo frugale? Ecco alcune buone abitudini da cui possiamo partire:

EVITARE GLI SPRECHI

Mondo esteriore: evitare lo spreco di cibo, di indumenti, di prodotti, di oggetti ecc.
Mondo interiore: evitare lo spreco di energia creativa, di tempo, di attenzione, di passioni ecc.

RISPARMIARE

Mondo esteriore: risparmiare denaro, elettricità, acqua, pranzi fuori casa ecc.
Mondo interiore: risparmiare le forze psichiche, la disponibilità (non si può essere sempre a disposizione di tutto e di tutti), i giudizi frettolosi ecc.

RICICLARE

Mondo esteriore: riciclare i residui di cibo, i residui verdi, la carta, la plastica, il vetro ecc.
Mondo interiore: riciclare le esperienze vissute, nel bene e nel male, trasformandole in fertile compost per il proprio futuro

AUTOPRODURRE

Mondo esteriore: autoprodurre cibo, prodotti per l’igiene della persona, detersivi, regali (libero sfogo al riciclo creativo!) ecc.
Mondo interiore: autoprodurre aiuto per se stessi (attraverso il lavoro introspettivo), conoscenze (attraverso lo studio autonomo), progetti (mettendo in campo i propri sogni) ecc.

VIVERE ENTRO I PROPRI LIMITI

Mondo esteriore: vivere entro i propri limiti economici (sembrerà un concetto scontato… ma sono davvero tante le persone che cercano di vivere al di sopra delle proprie possibilità con l’inevitabile conseguenza di imbarcarsi in debiti e scelte fallimentari)
Mondo interiore: vivere entro i propri limiti personali (è inutile sforzarsi di essere quello che non si è)

SEMPLIFICARE LE COSE

Mondo esteriore: semplificare le cose facendo delle scelte oculate in merito ai propri acquisti, alle proprie priorità e alle proprie dinamiche giornaliere (Ho davvero bisogno di… avere quattro cappotti? avere la PayTV? cambiare cellulare ogni tre mesi? passare cinque ore sui social? passare le vacanze dall’altra parte del mondo? ecc.)
Mondo interiore: semplificare le cose liberandosi di tutto il surplus che ci portiamo dentro fatto di credenze limitanti, nodi emotivi irrisolti, preoccupazioni inutili, paure datate ecc.

IMPARARE UTILI COMPETENZE

Mondo esteriore: imparare a rammendare, a fare il pane, a costruire piccoli utensili ecc.
Mondo interiore: imparare ad avere pazienza verso i propri cambiamenti, a rispettare la propria unicità, a credere nei propri più profondi desideri ecc.

ADOTTARE UN ATTEGGIAMENTO DI GRATITUDINE

Mondo esteriore: adottare un atteggiamento di gratitudine verso tutto quello che già possediamo (per quanto banale possa sembrare, la vita diventa più piacevole se diamo importanza alle cose e siamo grati per quello che abbiamo invece di struggerci per quello che ancora non fa parte della nostra quotidianità)
Mondo interiore: adottare un atteggiamento di gratitudine verso le esperienze di vita fatte, gli insegnamenti ricevuti, le consapevolezze maturate, le persone incontrate ecc.

L’Angolo dello Psicogiardinaggio

Rifletti sul concetto di frugalità, sia in riferimento al mondo esterno che a quello interno. Prova a delineare, partendo dai tuoi più autentici bisogni, il tuo personale modello di vita frugale. Inizia ponendoti alcune domande:

  • Cosa significa per me vivere in modo frugale?
  • A cosa associo il concetto di frugalità esteriore ed interiore?
  • Cosa per me è davvero essenziale nella vita?
  • Quali abitudini frugali sono disposto ad attuare?
  • Quali sono le mie priorità rispetto la frugalità?
Riscoprire il piacere di una frugalità consapevole ultima modifica: 2017-04-08T16:29:07+00:00 da pameladalisa