Riposare nella propria caverna

Riposare nella propria caverna

Riposare nella propria caverna

L’Inverno, sfruttando la nostra capacità di visualizzare, ci invita a trovare un po’ di tempo per rintanarci nella nostra caverna interiore e riflettere, con profondità e calma, sulla nostra esistenza.

Riposare nella propria caverna

Luogo di esecuzione: qualunque luogo in cui tu possa isolarti e metterti comodo
Materiale necessario: carta e penna per annotare le tue impressioni

Questo esercizio di visualizzazione ti aiuta a cogliere l’invito dell’Inverno, ossia trovare del tempo per stare in solitudine, meditare sulla tua vita, esplorare chi sei nel regno dei sogni e, infine, dare alla luce una nuova parte di te stesso.

Le notti lunghe e i giorni corti dell’Inverno parlano con qualcosa d’innato che è codificato nelle nostre anime, un tempo di riposo per la terra, un tempo di riflessione per il corpo e la mente. Tra tutte le creature terrestri l’Orso è il simbolo più potente dei doni dell’Inverno. Quando mamma Orsa entra nella caverna, infatti, ha intenzione di riposare e dormire. Eppure mentre dorme, con un atto che quasi sfida la natura, è in grado di dare alla luce i suoi cuccioli e di nutrirli. Lo stesso puoi fare anche tu con i tuoi più profondi desideri.

Ecco i passi da seguire:

1 – Mettiti comodo (scegli tu se seduto o disteso) in un ambiente tranquillo privo di distrazioni. Inizia a respirare in modo lento e profondo e, gradualmente, passa in rassegna ogni parte del tuo corpo liberandola da ogni tensione. Senti che tutto – ansie, preoccupazioni, responsabilità, obblighi, aspettative – scivola via lasciando il tuo copro completamente rilassato.

2 – Ora preparati ad entrare nella tua Caverna consapevole che questa è un’opportunità per te di trovare solitudine, tranquillità e contemplazione durante i lunghi mesi invernali. Cosa porterai con te nella Caverna? I tuoi libri preferiti? Una coperta per restare al caldo? Una candela profumata? Immagina le tue cose preferite che vorresti avere insieme a te durante la stagione invernale.

3 – Adesso focalizzati sulla Caverna. Come appare? Al suo interno, dove vuoi trascorrere il tuo tempo? Immagina un posto che ti sembra caldo ed accogliente. Ora vedi te stesso mentre raccogli tutto quello che vuoi portare con te nella Caverna. Se provi resistenza o paura, permetti a queste sensazioni di emergere. Le senti nel tuo corpo? Se sì, dove? Chiedi se le paure hanno dei messaggi per te e poi ascolta. Ora libera la paura e porta di nuovo la tua attenzione alla Caverna.

4 – Vedi te stesso mentre entri in quello spazio, ti guardi intorno e familiarizzi con questo ambiente dove trascorrerai i mesi invernali. Vediti mentre disponi le cose che hai portato con te trovando, per ognuna, un posto in cui metterle. Mentre ti sistemi nella Caverna, è tempo di accendere un fuoco per riscaldarti e fare luce. Senti il calore del fuoco e guarda fisso e con profondità nel cuore delle fiamme, perditi nello scoppiettare e nella giocosità del fuoco, come se ci fosse lo spirito del fuoco lì a tenerti compagnia.

5 – Ora nel silenzio della Caverna focalizza profondamente le fiamme del fuoco che hai acceso. Fai tre domande e prenditi del tempo per sentire le risposte. La prima domanda è: Chi sono? Permetti  all’esperienza che hai di questa domanda di fluire nella tua consapevolezza così puoi portarla con te quando lascerai la Caverna. La seconda domanda è: Cosa amo? Di nuovo confida che quest’informazione sarà con te quando lascerai la tua Caverna. La terza domanda è: Cosa voglio creare? Qualunque cosa significhi per te – un nuovo progetto, una nuova relazione, un nuovo modo di essere… – formula la domanda ed ascolta la risposta ora. Permetti all’esperienza che hai di questa domanda di fluire di nuovo nella tua consapevolezza così puoi portartela con te quando lascerai la tua Caverna.

6 – Ora, riscaldato dal fuoco, sdraiati per dormire e prenditi alcuni momenti per sentire il sonno profondo e riposante del letargo. Stai per un po’ così, in modo da poter riposare e, poi, vediti mentre ti svegli, sbadigli e ti stiracchi. Hai trascorso del tempo prezioso nella tua Caverna oggi e sei pronto a riemergere rinfrescato e rinnovato. Forse è tempo di raccogliere le cose che hai portato con te nella Caverna o forse le vuoi lasciare qui così saranno pronte per te quando verrai la prossima volta. Vedi te stesso mentre spargi dell’acqua sul fuoco per spegnerlo ed esprimi la tua gratitudine allo spirito del fuoco per i doni che ti ha regalato.

7 – Ora, quando sei pronto, vedi te stesso uscire dalla Caverna sapendo che le tue creazioni sono con te, pronte a crescere e a prosperare. Fai un respiro profondo, espira con un sospiro e focalizza di nuovo il tuo respiro. Inizia a sentire le dita dei piedi e delle mani. Inizia a muovere leggermente il tuo corpo e torna al qui ed ora aprendo gli occhi.

8 – Prenditi qualche minuto per scrivere o disegnare quello che hai vissuto durante la visualizzazione. Può trattarsi di immagini, sensazioni, impressioni, le risposte alle tre domande che hai posto (Chi sono? Cosa amo? Cosa voglio creare?). Questa è un’opportunità per cogliere i messaggi che hai ricevuto durante la visita alla tua Caverna ed usarli come fondamenta mentre attraversi i mesi invernali.

NOTA BIBLIOGRAFICA. Questa visualizzazione è estratta dal percorso La Danza delle Stagioni che sarà disponibile da marzo 2019. Per essere aggiornato sulla disponibilità, iscriviti alla LISTA D’ATTESA

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Riposare nella propria caverna ultima modifica: 2019-01-01T15:38:04+00:00 da pameladalisa