Riconoscere i propri genitori ambientali

Riconoscere i propri genitori ambientali

Riconoscere i propri genitori ambientali

Nella nostra vita terrena ognuno di noi è accompagnato da una coppia di spiriti affini che animano precisi aspetti del mondo naturale e che possiamo considerare dei veri e propri genitori

Riconoscere i propri genitori ambientali

Luogo di esecuzione: qualsiasi
Materiale necessario: carta e penna

Nella visione spirituale di diverse culture indigene, così come in alcune forme di filosofia incentrata sul mondo naturale, nel corso della nostra esistenza terrena veniamo accompagnati da una coppia di “genitori ambientali”, ovvero di spiriti affini sul piano psicologico che animano i diversi aspetti della Natura come, ad esempio, gli alberi, le foreste, i corsi d’acqua, le nuvole, gli animali ecc.

L’esercizio che segue ti invita, pertanto, a riconoscere chi sono tuo “padre” e tua “madre” nella Natura. L’utilità di questa pratica è molteplice:

  • Ti aiuta ad approfondire qual è il tuo posto nel contesto dell’ambiente naturale che ti circonda
  • Ti aiuta ad approcciarti ai soggetti naturali con maggiore consapevolezza
  • Ti aiuta ad instaurare un rapporto di intima profondità con due di questi soggetti trovando, in questo modo, un utile sostegno per le sfide di tutti i giorni

Ora, senza fretta, prova a rispondere per iscritto alle seguenti domande:

1 – Chi sono mio padre e mia madre in Natura?

2 – In quale ambiente, o a contatto di quale elemento, mi sento libero e pienamente vivo? (pensa alle esperienze che hai vissuto a contatto con il mondo naturale, dall’infanzia fino ad oggi)

3 – Quando mi sento insoddisfatto e desidero rifugiarmi in Natura, qual è il primo luogo che mi viene in mente?

4 – Qual è l’elemento o l’ambiente che mi viene in mente per primo se chiudo gli occhi e penso alla Natura selvaggia? (lascia che le immagini emergano spontaneamente senza forzarle con la razionalità)

5 – Ora elenca cinque aggettivi che ti descrivono e, poi, rileggili come se non ti riguardassero. Se fossero parte della descrizione di un ambiente o di un elemento naturale, cosa descriverebbero? Ovviamente non tutti gli aggettivi possono essere, o sembrare, immediatamente utili. In tal caso, cerca di considerare il quadro generale, ascolta l’istinto ed interpreta rapidamente gli aggettivi saltando, eventualmente, quelli meno consoni.

6 – Riesamina ora le risposte date alle prime quattro domande. La risposta su chi sono i tuoi genitori ambientali è già evidente? Qualora non lo fosse, riesci ad individuare uno o più tratti in comune? La risposta ti salta agli occhi? Se così non fosse, non forzarti e lascia che la domanda iniziale smuova il tuo sentire più profondo da cui, sicuramente, prima o poi la risposta emergerà.

Una volta individuati i tuoi genitori ambientali, una prima cosa che puoi fare è fargli visita ogni volta che ti è possibile e, quando ti trovi con lui/lei, semplicemente contemplarlo in silenzio. In virtù della loro affinità con la tua essenza più autentica e selvatica, i tuoi genitori ambientali hanno il potere di rigenerarti e riequilibrarti.

Mentre ti trovi al cospetto del tuo genitore ambientale, potresti sentire il forte impulso di avviare un dialogo con lui/lei. Se succede, non ti trattenere ma lascia, invece, che la tua voce risuoni nel contesto naturale in cui ti trovi. Il tuo genitore ambientale è una risorsa preziosa soprattutto nei momenti di difficoltà. Quando stiamo affrontando una difficoltà, i nostri genitori umani non sono forse tra le prime persone a cui ci rivolgiamo per un consiglio o una parola di conforto? Ecco, per i tuoi genitori ambientali è la stessa cosa. Quando hai un dubbio, un timore, un problema, rivolgiti a loro con fiducia ed apertura sapendo, nel tuo cuore, che sicuramente otterrai una qualche forma di conforto e di risposta.

Molto utile è porre periodicamente ai tuoi genitori ambientali questa domanda ad alta voce: “Quali tuoi tratti mi sono utili in questo momento della mia vita?”. Annota tutto quello che emerge – impressioni, immagini, pensieri, parole – e chiediti poi come portarlo nella tua quotidianità.

NOTA. Questo esercizio è una delle attività che Alessandro Pierfederici propone durante i suoi seminari (con il titolo Il Genitore Naturale). Alessandro mi ha gentilmente concesso il permesso di proporlo qui nel mio sito. Se vuoi conoscere il lavoro di Alessandro e le attività che propone, oltre a leggere i suoi articoli dedicati all’Ecologia Spirituale, puoi visitare il suo sito Anima della Terra

Riconoscere i propri genitori ambientali ultima modifica: 2018-03-08T10:24:06+00:00 da pameladalisa