La visita guidata

Esplorare e descrivere il proprio ecosistema interno come se fosse un luogo da visitare

La visita guidata

Luogo di esecuzione: qualsiasi
Materiale necessario: carta, penna, album da disegno e colori

Immagina che il tuo Paesaggio Interiore – che puoi visualizzare come un Giardino, un Parco o un insieme di Ambienti – sia un luogo da visitare aperto al pubblico. Se sei mai stato in visita, ad esempio, ad un Giardino Botanico o ad un grande Parco, avrai anche tu ricevuto all’entrata una brochure informativa con la descrizione generale del paesaggio, la sua storia e le sue caratteristiche più peculiari. Ecco, immagina di dover preparare la brochure del tuo Paesaggio Interiore che guidi i visitatori durante il loro giro turistico.

Si tratta di un esercizio di riflessione da prendere assolutamente con leggerezza, senza cioè preoccuparti se non riesci a rispondere a tutte le domande proposte come linee guida. Fondamentalmente, la funzione delle domande è quella di fungere da stimolo allo sguardo introspettivo e farti così iniziare a prendere confidenza con il tuo esteso modo interno. Prenditi quindi tutto il tempo che ti serve, anche più giorni, e prova a dare una descrizione del tuo Paesaggio e dei suoi elementi che permettano ad un turista di coglierne gli aspetti più caratteristici ed essenziali.

Trovato un posto tranquillo dove lavorare (se in mezzo al verde meglio) prova a rispondere alle domande in tutta calma. Tieni presente che nel descrivere il tuo Paesaggio non ci sono limiti di fantasia e, pertanto, non devi rimanere ancorato all’immagine di come solitamente si presentano gli ambienti naturali o artificiali. Con questo intendo dire che la descrizione non deve per forza rispondere alle regole della logica e della razionalità. Se, ad esempio, nel tuo Paesaggio Interiore ci vedi bene una montagna che sta sospesa in aria, allora inseriscila tranquillamente nella descrizione. Lascia che le impressioni e le sensazioni fluiscano liberamente nell’illustrare i diversi angoli del tuo Paesaggio e, se lo ritieni opportuno, sentiti libero di aggiungere nuove sezioni di lavoro a quelle qui di seguito proposte:

SEZIONE 1 – La Rappresentazione del Paesaggio

  • Com’è lo schizzo panoramico del mio Paesaggio? (fanne un disegno)
  • In generale, come descriverei questo Paesaggio?
  • Com’è suddiviso il percorso di visita?

SEZIONE 2 – Gli elementi del Paesaggio

  • Quali sono gli elementi più caratteristici che rendono il mio Paesaggio Interiore unico e inimitabile?
  • Come descriverei esattamente questi elementi?
  • Come si relazionano tra di loro?
  • A quali altri elementi si ricollegano?
  • Quali fattori hanno determinato la presenza e la forma di questi elementi rendendo il Paesaggio quello che è adesso?
  • Come hanno agito questi fattori?

SEZIONE 3 – I significati del Paesaggio

  • Quali significati attribuisco a questi elementi?
  • A cosa servono?
  • Che valore hanno per me?
  • Quali prospettive di cambiamento intravedo?

SEZIONE 4 – I cambiamenti del Paesaggio

  • Cosa è cambiato nel Paesaggio rispetto ad un anno fa?
  • Quali elementi sono stati perduti?
  • Quali elementi sono stati modificati?
  • Quali elementi sono stati aggiunti?

SEZIONE 5 – Informazioni utili ai visitatori

  • Di quali angoli del Paesaggio è consigliata l’esplorazione? Per quale motivo?
  • Quali aree sono interdette al pubblico? Per quale motivo?
  • Qual è la stagione migliore per visitare il Paesaggio? Per quale motivo?
  • Quali divieti vanno rispettati durante la visita?
  • Cosa è consigliato portare con sé durante il giro turistico?

NOTA. Mi ha ispirato questo esercizio il documento Per la lettura e l’interpretazione del paesaggio di Benedetta Castiglioni (www.lettere.unipd.it), docente di Geografia dell’ambiente e del paesaggio all’Università di Padova.

La visita guidata ultima modifica: 2016-03-07T19:06:45+00:00 da pameladalisa